A un Papa
Dili
Le ceneri di Gramsci
Memorie
O me donzel

All' origine dell' attività poetica di Pasolini c'è la scelta del dialetto. Le "Poesie a Casarsa" sono scritte, infatti, in dialetto friulano. Pasolini stesso definisce le ragioni di questa scelta considerando il friulano, un sistema linguistico, che conserva una purezza rustica e cristiana.
Nella scelta del dialetto, si avverte già la necessità di sperimentalismo linguistico caratteristico di tutta l'opera di Pasolini. Anche nell' opera "La meglio gioventù", che raccoglie le poesie scritte da Pasolini dal 1941 al 1953, dominante è l'uso del dialetto. Protagonista è il mondo contadino, rappresentato nell'amara condizione della sua diversità sociale. Due sono gli elementi molto forti che condizionano la già difficile esistenza del mondo contadino: la guerra, che dissolve quell'aria trasognata dei paesaggi campani, e Cristo, che rivela già un difficile conflitto tra il poeta e la fede.
Sotto il titolo "L'usignolo della Chiesa cattolica" Pasolini raccolse delle poesie in lingua italiana composte tra il 1943 e il 1949. In questa opera molto più forte è il senso d'angoscia e infelicità. Il poeta è lacerato dal conflittotra il desiderio di restare in un mondo privato, ancora legato alle dolcezze dell' infanzia, e il bisogno di aprirsi al mondo esterno, alla storia. Queste contraddizioni esistenziali lo conducono ad una visione religiosa molto personale, ma ancora incerta.
Nella raccolta "Le ceneri di Gramsci", molto forte è la tensione per gli avvenimenti storici di quegli anni, le rivelazioni di Kruscev sui crimini di Stalin al xx Congresso del Partito Comunista Sovietico, la rivolta di Budapest dell' ottobre 1956 contro il regime comunista, la crisi ideologica che questi avvenimenti provocarono nella coscienza di molti intellettuali legati all'utopia marxista. Pasolini in questa opera diviene osservatore e ricercatore di un Italia non ancora dominata dalla società dei consumi. Anche il linguaggio poetico cambia e si fa più alto, ricercato e adatto alla poesia civile.
In linea con "L' usignolo della Chiesa cattolica" è la raccolta del 1961, "La religione del mio tempo". alla base di entrambe le raccolte vi è l'atteggiamento del poeta nei confronti del cattolicesimo. In questa opera, inoltre Pasolini denuncia i valori compromessi dalla sociètà di massa, e scopre così il mondo ancora incontaminato: il Terzo Mondo.