1961 Accattone
1962 Mamma Roma
1964 Il Vangelo secondo Matteo
1965 Uccellacci uccellini
1968 Teorema
1969 Medea
1970 Il Decameron

IL VANGELO SECONDO MATTEO
scritto e diretto da Pier Paolo Pasolini (1964)

La vicenda: il film è una riproduzione fedele del Vangelo secondo Matteo; Pasolini non reinterpreta la storia, ne il testo, quindi la vita di Gesù dalla nascita fino alla resurrezione è ripercorsa in modo autentico senza alcuna variazione del regista.Pasolini sceglie il Vangelo di Matteo poichè ritiene che la versione di Matteo sia quella in cui Cristo venga rappresentato nel modo più umano possibile, Cristo come uomo tra gli uomini.
Il film rappresenta perfettamente questa immagine di Cristo, dolcissimo e mite ma che reagisce con rabbia all'ipocrisia e alla falsità.
Centrale anche in questo film dalla dimensione religiosa è la morte, che in questo caso non è solo redenzione da una vita già scritta come per i personaggi di Accattone e Mamma Roma , ma è anche chiave di passaggio. La morte rende comprensibile il linguaggio della nostra esistenza, che finchè siamo in vita, manca di senso logico e risulta incomprensibile; così il sacrificio di Cristo sulla croce diviene l'unico modo possibile per comprenderne la parola e i significati.
Questa interpretazione della morte di Cristo, se così la si vuol definire, venne apprezzata dagli ambienti cattolici che in qualche modo videro il film di Pasolini come una riconciliazione tra l'artista e la Chiesa, dopo la condanna per vilipendio alla religione di Stato inflitta pochi mesi prima allo stesso Pasolini. Le forze politiche e culturali di sinistra al contrario non apprezzarono il gesto di Pasolini, definendolo contraddittorio dal punto di vista ideologico, politico e sottolineandone l'ipocrisia di un gesto simile alla vigilia della condanna per vilipendio alla religione di Stato.