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Ho scoperto Pier Paolo Pasolini
grazie alla raccolta Mondadori I miti poesia",
ma limmagine che in me si era creata era
totalmente diversa dalluomo che fu realmente.
Per me Pasolini era solo un poeta dolcissimo,
un uomo confuso e tormentato come un adolescente
che con rabbia contrasta tutto ciò da cui
si sente sovrastato; un adolescente che urla il
suo disappunto con durezza e fragilità,
senza essere compreso.
Le poesie che più mi avevano coinvolto
e da cui nasceva lidea che avevo di Pasolini
sono Quadri friulani, Memorie,
A un Papa, Frammento alla morte,
poesie che se lette da una ragazza poco più
che diciottenne non possono filtrare la reale
condizione del poeta, del suo pensiero e del suo
tempo.
Il 2 novembre 2000, in occasione del 25° anno
dalla morte di Pasolini, tutti i giornali parlano
di lui: servizi, testimonianze, appunti inediti,
ricordi e vecchie conoscenze, che mostrano un
uomo diverso da quello che credevo.

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